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Test moto

HUSQVARNA FE 250 VS TE 250 – 2023

HUSQVARNA FE 250 VS TE 250 – 2023

Abbiamo preso due Husqvarna 2023 di pari cilindrata, una spinta da propulsore 2 tempi (TE 250) ed una 4 tempi (FE 250) e le abbiamo provate per descriverne pregi e difetti.
Non è una comparativa nel tentativo di influenzarvi nella scelta e non è questione di quale è meglio ma bensì di: “tu, quale prenderesti?”

Ci capita spesso di rispondere alle richieste dei lettori e dispensare consigli.
Una delle domande più frequenti che ci viene posta è proprio quella relativa all’acquisto di una motocicletta. Il fatto è, che la scelta di una motocicletta è strettamente personale e legata a molteplici aspetti come l’età, la fisionomia, lo stile di guida, l’esperienza in sella e la tipologia di percorsi che si vuole affrontare.
Inoltre se un tempo, una prima “scrematura” nella scelta per l’acquisto di una nuova moto, poteva essere il distinguo radicalmente profondo, tra il segmento due e quattro tempi, oggi le differenze tra questi propulsori non sono più così sostanziali.
Con l’introduzione del miscelatore sui due tempi per esempio, non esiste più la necessità di portarsi dietro il blister con l’olio per il pre-mix olio-benzina.
Anche i pesi sono ormai allineati anzi, in qualche caso le motorizzazioni quattro tempi sono persino più leggere di quelle a due.
L’avvento poi dell’iniezione elettronica su alcuni modelli 2T, come quelli di Husqvarna, KTM e GasGas è stata la ciliegina sulla torta.
Gli iniettori che spruzzano il carburante direttamente all’interno dei travasi del cilindro nei due tempi alimentati con il sistema ad iniezione indiretta, hanno modificato quell’erogazione tipica che caratterizzava il propulsore 2T alimentato a carburatore.
Anche in termini di manutenzione i propulsori sono oggi pressochè allineati. Il motore quattro tempi, storicamente più sofisticato per sua natura, con quindi più componenti soggetti ad usura, è oggi un progetto consolidato, affidabile e molto robusto, in grado di sopportare qualsiasi stress.
Quale scegliere allora?
Come rispondere alla classica domanda che ci viene posta ossia: “ciao Endurista, devo scegliere se acquistare una moto due o un quattro tempi. Voi quale consigliate”?
Vediamo se con questo articolo, grazie all’aiuto di una nostra vecchia conoscenza, Matteo Manenti, riusciremo a darvi una risposta oggettiva, sviscerando pregi e difetti di entrambe le motorizzazioni. A nostra disposizione, Husqvarna italia ci ha fornito due motociclette di ultima generazione di ugual cilindrata, la Husqvarna FE 250 e la TE 250, entrambe MY 2023.

> HUSQVARNA FE 250 (4 tempi)

“Facile” è l’aggettivo perfetto per descrivere le qualità di questa moto!
Negli anni grazie agli upgrade tecnologici lo scoglio più grande del 4T è stato praticamente annullato, ovvero il freno motore, che per alcuni risultava fastidioso e limitante. Ad oggi si è arrivati ad uno sviluppo tale che la moto scorre quasi come una due tempi ma è più facile da fermare in staccata e allo stesso tempo ben ancorata al terreno su fondi sconnessi.
Grandi pregi quest’ultimi che da sempre caratterizzano i motori a 4T, in grado di conferire tanta sicurezza al pilota essendo più stabili e meno “ballerini” degli antagonisti a miscela. L’erogazione del motore rende la Husqvarna FE 250 una motocicletta estremamente facile e versatile e anche molto sensibile al cambio di mappature.
Con la mappa 2, ossia Racing selezionabile dal selettore al manubrio, il motore ha un’erogazione più aggressiva che spinge di più agli alti regimi ma senza mettere in difficoltà il pilota se non guidata al limite 125 style. Parte bella corposa dai bassi con una bella curva di accelerazione regolare per poi regalare delle belle emozioni quando gli si tiene la manetta.
Molto gestibile anche nello stretto guidato se si gioca un po’ con la frizione, senza per forza dover usare la prima marcia spesso troppo corta. Altra storia per la mappa 1, ossia Standard che aiuta notevolmente su fondi sconnessi e viscidi.
Questa mappatura conferisce una maggior trazione con una curva di accelerazione più dolce, per evitare che la moto sia irruenta nell’ erogare potenza. Così facendo alla guida della Husqvarna FE 250, tenderemo ad avere sempre il massimo della trazione e a non metterci in crisi a livello fisico.
Molto piacevole sul guidato in mulattiera dove ho trovato un motore sempre corposo e regolare e che permette di lavorare meno con il cambio marcia.
Rimango piacevolmente colpito dall’impianto frenante Braktec che non avevo mai provato prima. La frenata è molto bella, sensibile ma non incisiva e permette di frenare forte senza bloccare le ruote. A mio avviso Braktec non ha nulla da invidiare all’impianto Brembo, primo equipaggiamento sulla parente arancione. Feeling buono anche sui comandi che rimangono precisi e non spugnosi anche sotto stress e ad alte temperature. Ovviamente come ogni moto di ultima generazione, questa Husqvarna FE 250 è dotata solo dell’avviamento elettrico, azionato da una leggerissima batteria al litio.
Il peso è estremamente ridotto per un 4T e ormai già da diversi anni paragonabile a quello delle motorizzazioni 2T ed in alcuni casi persino più leggero.
Caratteristica delle Husqvarna (rimanendo sull’argomento peso) è il telaietto in fibre composite di carbonio che nel complesso pesa solo poco più di 1 kg ed è stato studiato con l’ausilio della dinamica computazionale per offrire una rigidezza ben precisa, oltre a contribuire a una maneggevolezza e un comfort eccezionali.
L’ergonomia delle Husky è migliorata molto negli anni e conferisce subito quella sensazione di familiarità al pilota fin dal primo istante in sella.

> Husqvarna TE 250 (2 tempi)

L’animo racing di casa Husky è racchiuso tutto in questa moto. Chi mi conosce sa che non sono uno estimatore del sistema ad iniezione elettronica indiretta applicata sui 2T e che a mio avviso lascia sempre un po’ “magra” di carburazione la motocicletta. Se c’è però una cosa sulla quale non si può dire nulla al gruppo di Mattighofen è che i tecnici stiano con le mani in mano.
Infatti questa MY 2023 è migliorata tantissimo a livello di erogazione che sulla carta dovrebbe essere pressoché invariata. La moto presenta infatti un’erogazione molto più lineare e non si percepisce più quella sensazione di mancanza di afflusso di benzina, che si percepiva nei modelli precedenti.
Dolce e piacevole nel guidato lento, dove le caratteristiche di agilità e leggerezza del 2T vengono esaltate prepotentemente.
Messa alla prova anche sul “brutto vero” quasi estremo, la qualità che spicca per la maggiore è la facilità con cui questa 250 oltrepassa l’ostacolo, aiutata da un motore sempre pronto e pulito quando eroga potenza, grazie al sistema ad iniezione elettronica.
Come detto con questo sistema la moto è sempre perfettamente carburata e quando si accelera l’erogazione “pulita”, conferisce il massimo della trazione anche a basse velocità e su fondi sdrucciolevoli. Ancora meglio se su fondi con poca aderenza utilizziamo la Mappatura 2, selezionabile grazie al commutatore al manubrio che impedisce alla TE 250 di erogare in maniera irruenta i cavalli.
Con la Mappatura 2 infatti si ottengono una potenza ridotta e tempi di accensione ritardati.Tutt’altra storia quando si seleziona la Mappa 1, per ottenere la potenza standard e piena dove la curva di accelerazione è nettamente più aggressiva e fa divertire l’utente che vuole guidare alla ricerca di prestazioni più racing.
La TE 250 utilizza un corpo farfallato da 39 mm, che
regola la quantità di aria che entra nel motore tramite una farfalla attivata da un doppio cavo dell’acceleratore. A me personalmente piace molto questa configurazione “scorbutica” dove bisogna domare un pò il motore e farlo “cantare” a dovere. Inevitabile il rovescio della medaglia in tutte quelle situazioni di guidato veloce dove la moto diventa più “ballerina” e meno stabile su fondi sconnessi ma anche decisamente più divertente da guidare.

> SOSPENSIONI WP

Veniamo ora alle sospensioni WP che equipaggiano entrambi i modelli. All’anteriore troviamo una forcella Up Side Down a cartuccia aperta da 48 mm, completamente regolabile, la Xplor48.
La Xplor è una sospensione semplice e che sa trasmettere sin da subito un ottimo feeling. Molto sensibile alle basse velocità, è perfetta per un utilizzo “classico” di enduro, soprattutto per chi si vuole approcciare per la prima volta al fuoristrada. Anche se a mio avviso è poco sensibile alle regolazioni, grazie ai registri posti in testa possiamo variare le regolazioni del rebound, della compressione e attraverso la ghiera, il precarico della molla su tre posizioni. Chi critica questa forcella perde di vista l’obiettivo principale di chi produce questo tipo di motociclette, ossia fornire un prodotto di qualità in grado di soddisfare le esigenze del più ampio spettro di appassionati e ignora che probabilmente l’endurista medio sarebbe più in difficoltà con una sospensione frenata e sostenuta, piuttosto che sfrenata e comfortevole. Una sospensione inoltre per funzionare al meglio necessita di un setting dedicato alla nostra fisionomia, è impensabile che una sospensione standard possa andare bene per piloti del peso di 60 kg e alllo stesso tempo per quelli da oltre i 100.
Il mono WP Xact (che funziona su sistema a leveraggio progressivo) è anch’esso completamente regolabile. Molto apprezzato dal pubblico, trasmette ottime sensazioni e una bella trazione.

Bene, spero di avervi fornito un quadro completo di entrambe le 250. Quindi quale scegliere?
Questa risposta è una bella “gatta da pelare” in quanto il livello tecnologico raggiunto da queste motociclette è così alto che viene difficile poter dare una risposta oggettiva e non influenzata dal solo gusto personale.

> IN DEFINITIVA

Vista la mia esperienza per rispondervi potrei sbilanciarmi nel seguente modo: consiglio la FE 250 all’amatore e a chi si approccia per la prima volta all’enduro in quanto questa 4T si è dimostrata una motocicletta intuitiva, facile da guidare e che non mette mai in difficoltà il pilota.
A parità di cilindrata, la minor potenza del propulsore 4T, rende la FE gestibile ma anche molto divertente per chi la sa guidare a gas spalancato, alla ricerca del tempo in Prova Speciale.
Unico neo negativo della FE è il freno motore che anche se poco invasivo, da una parte aiuta il neofita trasmettendo una sensazione di totale controllo e sicurezza, dall’altra quando si chiude il gas nelle discese con molto fango, tende ad appesantire la moto all’anteriore.

Più potente e brillante di cavalleria la TE 250 che, su percorsi stretti e tecnici, vuole essere guidata in modo più fisico ed aggressivo e così dimostrare le sue grandi doti di agilità. L’erogazione esplosiva agli alti regimi ma con un sottocoppia corposo, rendono questa 2T sì molto competitiva, ma anche più “ballerina” rispetto alla sorella 4T e indicata ad un’esperienza di guida più avanzata.

SCHEDA TECNICA

MotoreCiclistica
CAMBIO: 6 marce
AVVIAMENTO: Starter elettrico
CORSA: 52.3 mm
ALESAGGIO: 78 mm
FRIZIONE: multidisco DDS in bagno d’olio con comando idraulico Braktec
CILINDRATA: 249.9 cm³
EMS: Keihin EMS
MOTORE: 1 cilindro a 4 tempi
PESO: 106 kg (senza benzina)
CAPACITÀ SERBATOIO: 9 l
DISCO FRENO ANTERIORE: Ø 260 mm
DISCO FRENO POSTERIORE: Ø 220 mm
CATENA: X-RING 5/8 X 1/4″
TELAIO: a traliccio centrale con doppia culla acciaio 25CrMo4
SOSPENS. ANT.: Wp Xplor USD, Ø 48 mm
ALTEZZA MINIMA DA TERRA: 360 mm
AMMORTIZZ.: WP Xact con leveraggio
ALTEZZA SELLA: 950 mm
INCLINAZIONE CANNOTTO: 63.5 °
ESCURSIONE ANTERIORE: 300 mm
ESCURSIONE POSTERIORE: 300 mm

PREZZO F.F. (IVA INCLUSA): 11.980,00€

HUSQVARNA TE 250 I 2023

La semplicità e le prestazioni del 2 tempi, abbinata alle innovazioni tecniche, fanno della TE 250 la motocicletta ideale per piloti di ogni livello. Sospensioni WP, pneumatici Michelin e freni Braktec, trasmettono comfort e controllo con una potenza omogenea e sfruttabile garantita dal sistema ad iniezione elettronica. Le moderne grafiche creano un look distintivo per questa moto straordinaria.

SCHEDA TECNICA

MotoreCiclistica
CAMBIO: 6 marce
AVVIAMENTO: Starter elettrico
CORSA: 72 mm
ALESAGGIO: 66,4 mm
FRIZIONE: multidisco DDS in bagno d’olio, con comando idraulico Braktec
CILINDRATA: 249 cm³
EMS: Continental EMS
MOTORE: 1 cilindro a 2 tempi
PESO: 106,2 kg (senza benzina)
CAPACITÀ SERBATOIO: 8,5 l
DISCO FRENO ANTERIORE: Ø 260 mm
DISCO FRENO POSTERIORE: Ø 220 mm
CATENA: X-RING 5/8 X 1/4″
TELAIO: a traliccio centrale con doppia culla acciaio 25CrMo4
SOSPENS. ANT.: Wp Xplor USD, Ø 48 mm
ALTEZZA MINIMA DA TERRA: 360 mm
AMMORTIZZ.: WP Xact con leveraggio
ALTEZZA SELLA: 950 mm
INCLINAZIONE CANNOTTO: 63.5 °
ESCURSIONE ANTERIORE: 300 mm
ESCURSIONE POSTERIORE: 300 mm

PREZZO F.D. (IVA INCLUSA): 10.825,00€

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