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Sidi, un passo verso il futuro

Sidi, un passo verso il futuro

Nato dal nulla negli anni ’60 del secolo scorso, con primi mezzi di produzione recuperati in modo quasi fortunoso per seguire l’incredibile intuizione creativa e l’ossessiva passione per la qualità delle calzature sportive di Dino Signori.

Era il periodo in cui nel distretto di Montebelluna fiorivano numerose realtà capaci di trasformare il saper fare artigiano in arte, creando scarpe sportive che nessuno al mondo sapeva neanche immaginare.
Col tempo il marchio Sidi è cresciuto e si è fatto strada tra i cuori degli appassionati, non solo perché con i suoi prodotti sempre più innovativi e sofisticati ha supportato grandi campioni quali Giacomo Agostini, Joel Roberts, Stefan Everts e Loris Capirossi nel conseguire vittorie leggendarie, ma soprattutto perché ha accompagnato migliaia di semplici amatori, persone che nutrono un profondo amore per le emozioni che la moto e la bici sanno regalare, nell’inseguire i propri piccoli grandi sogni sportivi

Sidi è diventato sinonimo di una promessa: mettere a disposizione tutta la creatività, la qualità e la tecnologia possibile per assicurare elevate performance e massima sicurezza agli atleti, nella convinzione che essi non possano meritare nulla di meno.
L’artigianalità maniacale si è nel tempo evoluta in sofisticatezza industriale, la modellistica innovativa nata da un costante rapporto con gli atleti, chilometri di test e ore di confronto.
Il nove volte iridato mondiale di cross Tony Cairoli, i pluricampioni di enduro Ivan Cervantes, Billy Bolt e Taddy Blazusiak, il neocampione di Superbike Alvaro Bautista e l’amatissimo alfiere Ducati Michele Pirro, le giovani stelle emergenti del motocross come Jorge Prado e Mattia Guadagnini sono, per restare ai tempi più recenti, tra i piloti che Sidi ha avuto l’onore di accompagnare verso i loro trionfi e che hanno collaborato proattivamente allo sviluppo dei prodotti.

Dopo 60 anni di storia di successi, a luglio 2022 Dino Signori ha deciso di affidare a Italmobiliare la missione di custodire questa incredibile storia, preservando la tradizione maniacale e appassionata, e traghettando la società in una dimensione futura, coerente con le sfide della modernità e delle dinamiche di cambiamento di un settore, quello delle bici e delle moto, tornato in grande spolvero di praticanti.
Signori ha scelto Italmobiliare perché è una Holding che ha alle spalle una storia industriale di oltre 150 anni, perché è una realtà che investe nella crescita delle migliori realtà industriali italiane e perché per lo sviluppo di Sidi ha messo in campo una squadra di manager e professionisti che oltre a poter vantare competenze di primo piano nel mondo dell’industria italiana, sono essi stessi autentici appassionati del settore.

Carlo Pesenti, Amministratore Delegato di Italmobiliare Investment Holding e imprenditore di lungo corso ai vertici della finanza italiana, ha presentato la nuova avventura con Sidi in occasione di Eicma, dove abbiamo potuto capirne la profonda passione.

“Fin da ragazzo, nella Bergamasca, il cuore di tutti noi batteva per le due ruote e nei weekend le uscite in enduro non mancavano mai. Una passione, sia per la moto che per la bicicletta, che mi accompagna tutt’ora.
Conosco bene l’incredibile adrenalina e il senso di libertà che una mulattiera che scollina su un meraviglioso panorama di montagna può dare”.

È proprio a chi, come noi, è fanatico delle due ruote che ci rivolgiamo.

“A quegli indomiti entusiasti che il weekend, invece che approfittare di qualche ora di sonno in più e sano relax, si svegliano all’alba, caricano la moto sul carrello e sotto qualsiasi condizione meteo calcano mulattiere, piste, strade panoramiche in compagnia di temibili avversari, per gli agonisti, o ancora più temibili vecchi amici di uscite, per gli amatori.
E finiscono la giornata stremati ma con gli inconfondibili tratti della felicità stampati in volto.
La decisione di investire in Sidi devo dire è stata molto semplice. Italmobiliare ha la caratteristica di scovare realtà di eccellenza che si prefiggono sfide di sviluppo, realtà imprenditoriali in diversi settore che impariamo a conoscere e di cui, in qualche modo, prima di effettuare la scelta definitiva ci innamoriamo. In questo caso, l’amore per Sidi e per quello che rappresenta era già ben radicato da anni di compagnia reciproca nelle lunghe giornate di sport e conoscenza diretta dell’incredibile qualità del prodotto.”

Alla guida della società è entrato come CEO Davide Rossetti, una vita professionale di successi a capo di altre realtà iconiche del meraviglioso distretto di Montebelluna.

“Sono cresciuto proprio in questa zona, che è una miniera senza fine di competenze, know how e passione. Una vita intera ragionando sull’ulteriore sviluppo dei prodotti, sulle nuove tecnologie e i materiali, sull’evoluzioni di stile, sui canali distributivi più adeguati per portare nel mondo questi gioielli di produzione italiana.
Trascorro qui anche il tempo libero, macinando chilometri di bicicletta su e giù per i meravigliosi colli trevigiani.
Per questo, quando Carlo mi ha proposto di prendere in mano questo marchio iconico e accompagnarlo verso il futuro non ho avuto un attimo di esitazione.
Nella testa hanno subito preso forma idee e progetti, sui prodotti, su possibili collaborazioni e su come formare il team ideale per questa avventura.
La squadra sarà a breve completata e, una volta fatta la giusta manutenzione alla macchina produttiva, non vediamo l’ora di spingere con coraggio le traiettorie di sviluppo che stiamo identificando.
Preserveremo il DNA storico di Sidi, ovvero ossessione per la qualità e la performance, ma saremo anche attenti alle richieste di un pubblico che evolve, guardando ai mercati internazionali e alla possibile espansione di prodotto.
A partire dal touring e dall’adventouring, che stanno avvicinando nuove schiere di appassionati al bellissimo mondo delle due ruote a motore.”


Della nuova squadra fa parte anche Matteo Benusiglio, manager di lungo corso di Italmobiliare che è stato nominato Presidente di Sidi. Matteo è un autentico appassionato delle due ruote, nonché amico e lettore di Endurista Magazine che nel 2017 fece un reportage di uno dei raid africani a cui ha partecipato.

“Sono nato in una famiglia di piloti di auto, ma la mia passione (mai coltivata) sin da bambino erano le moto, ed in particolare il motocross e la Parigi Dakar che ci riempiva gli occhi di sogni. Così dopo vari anni di corse in auto con discrete soddisfazioni da amatore, ho fatto l’incontrario di quello che generalmente fanno tutti: contro ogni logica e con una collezione di acciacchi fisici già piuttosto invidiabile, sono passato alla prima passione, la moto da fuori strada: enduro, motorally e i magici raid africani.
Nessuna velleità agonistica in questo caso, ma valangate di emozioni che ti restano addosso.
E sempre indossando gli inossidabili Sidi Crossfire!
Quando si è profilata la possibilità di acquisire uno dei marchi che più ho amato non ho potuto certo tenermi fuori dalla sfida e insieme ai colleghi di Sidi e Italmobiliare cercheremo di contribuire in ogni modo allo sviluppo strategico del progetto.”

Aggiungiamo che nel board della Società è entrato anche un personaggio iconico del ciclismo mondiale quale Davide Cassani, che contribuirà al progetto con la sua infinita competenza, esperienza e visione.

Ecco quindi alcune anticipazioni che possiamo fare sui prodotti che, insieme al Crossfire 3, da anni riferimento assoluto, caratterizzano la gamma Sidi e che stanno ulteriormente evolvendo sotto la guida del nuovo team.
Innovativo, performante e leggero ma soprattutto una eccellenza di casa Sidi perchè sviluppato insieme ai grandi campioni da cui prende il nome; Atojo è lo stivale off-road che include tutte le caratteristiche che uno stivale da moto deve avere.
Alessandro Lupino, Tony Cairoli e Jorge Prado sono i nomi dei piloti che hanno testato Atojo nei campi gara collaborando e creando un lavoro sinergico con il reparto ricerca e sviluppo di Sidi.
Questo stivale è stato pensato per garantire un feeling perfetto con la propria moto e un’ottima sensibilità di guida grazie alla disposizione innovativa delle plastiche protettive che sono state disposte all’interno dello stivale rendendolo snello e leggero all’esterno.


Comfort e sicurezza sono elementi essenziali dati da tre sistemi anti ipertensione del piede tra i quali spicca quello frontale, costituito da un sistema che blocca in caso di piegamento eccessivo.
Pronto a stupire con il suo colore total look ed eleganza è X Power. Questo nuovo stivale dall’anima semplice e grintosa, è entrato nel cuore di moltissimi praticanti grazie alla sua versatilità.
X Power è un ottimo compromesso tra comodità, protezione e tecnologia, disponibile anche nella versione da enduro.
Quattro leve micrometriche sostituibili, dotate di memoria di regolazione e cinturino dentato, contribuiscono a chiudere correttamente la calzatura mentre la caviglia ospita il sistema di controllo della flessibilità, Flex System.
Questo sistema, condiviso con tutti gli stivali dell’azienda trevigiana, limita la flessione attraverso un meccanismo posizionato all’interno dello snodo ed è dotato di una plastica sagomata per aumentare la sicurezza e ridurre il movimento posteriore.

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