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Test moto

Sherco ENDURO SE 300 FACTORY – 2024

Sherco ENDURO SE 300 FACTORY – 2024

Poche modifiche e ben mirate, questa è la carta vincente che contraddistingue la nuova Sherco Enduro SE 300 Factory 2024.
Già partivamo da una base degli anni precedenti estremamente buona, motore alimentato da un carburatore Keihin da 36 e valvola di scarico elettronica, (punto di forza di questa moto), ciclistica ottima con sospensioni Kayaba sia all’anteriore che al posteriore ed impianto frenante full Brembo.
Ma andiamo per odine, quello che ovviamente salta subito all’occhio è la nuova livrea grigia blu, con il nuovo faro a led molto accattivante ed il parafango anteriore nettamente più largo ma sempre molto filante, cosi da aumentare la superficie e garantire una maggior protezione dal fango.

“Il bello delle moto è anche metterci un po’ le mani… ma su questa 300 non c’è proprio nulla da fare!”
Impianto frenante Brembo, disco posteriore pieno, paramotore, ventola di raffreddamento e paramani; ALL INCLUSIVE!


Seduta super comoda con un ottimo grip grazie alla cover Selle Dalla Valle, una delle tante special parts già presenti come dotazione standard su questo modello Factory.
Altri elementi degni di nota sono il disco posteriore pieno, il paramotore in teflon e la ventola di raffreddamento posta sul radiatore destro.
La motocicletta come introdotto sopra, è essenzialmente la stessa dell’anno passato ma con alcuni “essenziali” miglioramenti.
Primo su tutti il nuovo forcellone, ora più leggero ma allo stesso tempo più rigido, fattore che fa sì che la moto sia più precisa durante la guida nel copiare le buche e maggiormente ferma in staccata prima dell’inserimento in curva.
Altre modifiche meno evidenti sono il supporto testa, ora più robusto e la piastra di sterzo inferiore per alloggiare il nuovo parafango.

Ma passiamo a quello che realmente ci interessa ovvero: come va questa nuova Sherco quando si apre la manetta?

La moto già in configurazione di serie, senza toccare un solo clic delle sospensioni, è veramente performante a livello ciclistico.
Vi assicuro che avere una moto così stabile sulle buche, precisa nell’inserimento in curva e all’interno dei canali, è veramente cosa rara.
E dire che non ci siamo andati leggeri scegliendo la location di questo test.
Un anello adiacente al letto del fiume Marecchia, devastato dalle recenti alluvioni, ricco di sassi, ostacoli e buche profonde.
Insomma, il terreno ideale per allenarsi e per provare a fondo una motocicletta.
La forcella Kayaba a cartuccia chiusa è bella pastosa e non “batte” nelle braccia, offrendo un ottimo sostegno. Soprattutto si dimostra sincera ed in grado di trasmettere tanta fiducia al pilota durante la guida, fin dai primi metri.
Molto piacevole a parer mio la sospensione anteriore anche perchè resta bella alta davanti e quindi stabile e precisa, favorendo l’inserimento curva.
Sensazioni coadiuvate dall’impianto frenante Brembo con all’anteriore un disco Galfer, che dona una potenza frenante importante e dalla risposta decisa ma mai brusca, fattore molto importante nell’Enduro visto il continuo susseguirsi di condizioni diverse di terreni e dove il grip è sempre veramente precario.
Il disco posteriore pieno è la soluzione ideale per il mondo racing, in quanto limita per l’assenza dei fori l’usura delle pastiglie e grazie al suo spessore maggiorato limita il surriscaldamento.

Ma veniamo al suo cuore pulsante, il propulsore da 300 cm cubici a due tempi e alimentato da un carburatore Keihin da 36, tutto perfettamente gestito dalla valvola di scarico elettronica.
Proprio la valvola elettronica è a mio avviso il segreto che fa sì che questa moto sia così equilibrata nell’erogazione.
Genericamente i 300 2T a carburatore hanno un grosso limite a livello di erogazione, ossia sono estremamente corposi ai bassi regimi ma non allungano in alto, richiedendo la marcia sempre troppo presto.
Per un utilizzo amatoriale quindi nessun problema, ma quando ci troviamo a fare un utilizzo racing della nostra motocicletta, poter tirare la marcia in determinate situazioni è essenziale e se in alto non abbiamo potenza i secondi sul cronometro fioccano!
Sulla Sherco Enduro SE 300 Factory invece, abbiamo una moto con un motore spalmato in maniera eccelsa, ai bassi regimi come è giusto che sia per un 300 cm3 la moto è estremamente piena e corposa, ma con una risposta dolce, se ci comportiamo bene col comando del gas sia chiaro! La curva di accelerazione è davvero lineare senza buchi o incertezze, e con tanta forza a salire di giri per allungare se si tira la marcia.

Assente il miscelatore automatico, per far correre questo cavallo di razza dovremo fare il pre-mix del carburante.
In ottica Racing il pilota può decidere di utilizzare la percentuale di olio presente nella benzian, in base alle proprie esigenze.

Che dire quindi, chapeau!
Giù il cappello davanti a questo modello davvero performante e complimenti ai francesi che hanno realizzato con questa Sherco Enduro SE 300 2024, una delle 300 due tempi, più performanti presenti oggi sul mercato.

SCHEDA TECNICA

MotoreCiclistica
Propulsore: 2 tempi con sistema monocilindrico a comando elettrico
Cilindrata: 293,2cc
Alesaggio per corsa: 72 x 72 mm
Alimentazione: carbur. Keihin PWK 36
Batteria: BS Battery 12V 140A Lithium
Lubrificazione: miscela 2%
Raffreddamento: a liquido forzato
Starter: Avviamento elettrico
Impianto di scarico: Tubo cromato con silenziatore in alluminio
Sistema di accensione Key less
Trasmissione: 6 marce
Frizione: idraulica Brembo, multidisco in bagno d’olio
Accensione: alternatore 220 W
Telaio: semiperemetrale in lega di acciaio al cromo molibdeno
Serbatoio: capacità 10,4 L
Freni: Brembo idraulico, Ø 260 mm (anteriore) – Ø 220 mm (posteriore)
Sospensione anteriore: forcella KYB Ø48 – corsa 300 mm – a cartuccia chiusa con regolazione idraulica e taratura specifica della molla
Sospensione posteriore: ammortizzatore KYB 50 Ø18 mm – corsa 330 mm – regolazione idraulica e taratura specifica della molla
Ruota ant.: cerchio Excel 1.60 x 21’’pneumatico Michelin Enduro Medium
Ruota post.: cerchio Excel 2.15 x 18’’ Pneumatico Michelin Enduro Medium

Prezzo al pubblico IVA incl.: € 11.250

Testo: Rodolfo Maraldi – Foto: Matteo Lepri

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