TORROT KIDS ONE & KIDS TWO

TORROT KIDS ONE & KIDS TWO

GENERAZIONE ELETTRICA

Che ci piaccia o no, l’avvento dell’elettrico sta entrando di prepotenza anche nel mondo delle due ruote. se nell’Enduro il motore endotermico la fa ancora da padrone rispetto a quello elettrico, in quanto le batterie attuali non soddisfano le esigenze degli appassionati in termini di autonomia, nuove tecnologie e propulsori sempre più performanti si stanno velocemente ritagliando il loro spazio.

Già all’interno dei circuiti motocross si vedono silenziosamente sfrecciare le prime motociclette elettriche e devo ammetterlo, sono una figata!
Silenziose, prestazionali e con una manutenzione ridotta al minimo.

Con una motocicletta elettrica possiamo scordarci di effettuare periodicamente la scomoda pulizia del filtro con oli e solventi. Il cambio dell’olio è semplificato a pochi centilitri e con intervalli di sostituzione più dilatati nel tempo. Insomma, dovremo occuparci sulla nostra motocicletta elettrica, solo di caricare la batteria e mantenere in un buono stato la trasmissione secondaria: (catena, corona e pignone) pneumatici e pastiglie dei freni. Se per noi appassionati tutto questo è indubbiamente un vantaggio, pensate a chi vuole approcciarsi al fuoristrada in maniera semplice e per chi non “mastica” di meccanica.
Il mondo dell’elettrico offre nuove opportunità, allargando indubbiamente la forbice dell’utenza e attirando al fuoristrada nuova linfa. Pensiamo per esempio ai più piccoli che vorrebbero iniziare a guidare una motocicletta. Se i genitori non sono appassionati di moto e di meccanica, difficilmente i bambini potranno coronare questo sogno.

Con l’elettrico invece è possibile!

Quando parliamo di futuro infatti, non dobbiamo focalizzarci solo sull’innovazione ed in questo caso sull’elettrico, ma anche sul ricambio generazionale avvicinando i bambini alla disciplina del fuoristrada. Per farlo al meglio ci ha pensato Torrot, produttore spagnolo di motociclette elettriche con oltre 75 anni di storia. Fondata nel 1948, Torrot costruiva in principio biciclette per passare poi successivamente alla produzione di ciclomotori e motocicli. L’azienda dal 2016 si è poi evoluta producendo esclusivamente motociclette elettriche ed offrendo ai piloti più giovani ben tre segmenti dove spaziare: Motocross, Trial e Motard.

Oggi nello stabilimento di Girona, a 100 km a nord di Barcellona dove condivide la produzione con il noto marchio Rieju, il gruppo Torrot vanta una reputazione senza rivali in termini di qualità costruttiva e tecnologica applicata.

MX KIDS ONE e MX KIDS TWO

Abbiamo incontrato Mirko Torri, importatore per l’Italia del marchio, presso il crossodromo Tre Ponti di Ravenna che, oltre alla pista per il Motocross e a quella per il Flattrack, offre un circuito ricco di curve e salti, dedicato ai bambini. L’idea è quella di far provare due modelli di motociclette elettriche marchiate Torrot, MX Kids One ed MX Kids Two, ad alcuni bambini convocati e studiarne le reazioni.

Il modello Kids One è destinato ai bambini dai 3 ai 7 anni mentre il Kids Two è dedicato ai cuccioli dai 6 ai 10 anni.
Particolare attenzione è stata rivolta all’aspetto sicurezza.
Sono incredibilmente avanzati i sistemi adottati su queste piccole moto. In primis grazie all’applicazione Torrot dedicata, il genitore può arrestare la motocicletta attraverso il proprio smartphone in qualsiasi momento.
Il Controllo Parentale wireless, permette di limitare, configurare e anche disconnettere la moto a distanza direttamente dal telefono in modo sicuro. Non solo, attraverso l’applicazione noi adulti abbiamo il totale controllo del mezzo, potendone gestire anche la potenza e altri parametri quali accelerazione, velocità, risposta dell’acceleratore e adattare così il comportamento della moto alle capacità del giovane pilota. Al manubrio dei modelli Kids troviamo inoltre un braccialetto con magnete. Funziona come per le moto d’acqua, quando il bambino lascia la presa del manubrio la motocicletta si ferma. Nella parte anteriore, sotto la cover in plastica troviamo inoltre un interruttore che dimezza la potenza della moto. Insomma, i nostri bambini possono approcciarsi in maniera semplice e controllata al mondo del fuoristrada. Sempre dallo smartphone possiamo controllare lo stato di carica della batteria, la temperatura, la posizione della motocicletta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, anche se la batteria principale viene rimossa. Inoltre abbiamo accesso anche alla registrazione dati, ossia inizio e fine della sessione tramite cronometro e contagiri e notifiche di avviso di movimento non autorizzato, quello di batteria scarica, di rimozione della batteria ecc. Oltre a questo possiamo rendere inutilizzabile a distanza la motocicletta in caso di furto. Ma veniamo ora ai due modelli in questione che sono a tutti gli effetti delle vere e proprie motociclette in miniatura.

Entrambi i modelli vantano un telaio tubolare in acciaio e sospensioni dall’ampia escursione. Il modello Kids One offre due ruote da 10 pollici mentre il Kids Two 14 pollici all’anteriore e 12 al posteriore. Entrambi i modelli Kids MX montano pneumatici Michelin Starcross tassellati e sono provvisti di impianto frenante idraulico e freni a disco. La batteria è posizionata sotto la sella ed è facilmente estraibile per essere sostituita velocemente.

Il manubrio è a presa larga, le pedane poggiapiedi offrono un ottimo grip e il piccolo computer di bordo posizionato sulla destra del manubrio, offre tutte le indicazioni necessarie all’utilizzo della moto. Oltre a tutto questo le motociclette sono davvero bellissime, con linee essenziali, dinamiche ed accattivanti dove il colore azzurro predomina su tutta la livrea. I nostri piloti di oggi arrivano al circuito scaglionati, accompagnati dai genitori. Aurora, Liam e Daniel di 10 anni circa, sono già piloti sgamati.
Hanno già confidenza con cambio, frizione e freno posteriore a pedale, in quanto gareggiano nei vari campionati regionali, facendo sfrecciare le loro piccole moto endotermiche. Poi c’è il piccolissimo Axel di anni 4 agli esordi. Anche in questa occasione, i bambini insegnano agli adulti a come approcciarsi alle novità, liberi da schemi e pregiudizi.

Li vedo euforici e curiosi, impazienti di salire in sella alle azzurre Torrot. Partiamo con Aurora su MX Kids Two e Liam su Kids One. Si danno battaglia all’interno del circuito e noi adulti rimaniamo a guardare increduli.

Appena saliti sono già a tutto gas all’interno del circuito, con però il controllo parentale impostato con una potenza dimezzata. La nostra unica paura è che fatichino a prendere confidenza con il freno posteriore al manubrio. Paure solo nostre perché i due pilotini alla seconda curva dimostrano già un’ottima padronanza delle moto. Li vediamo sfrecciare nel silenzio generale in quanto le motociclette non emettono nessun rumore, se non solo un sibilo. È surreale, al punto che personalmente se la avessi a portata piazzerei una cassa e sparerei musica rock a tutto volume. Giusto per fare un po’ di casino. Non sono abituato a vedere due moto da cross che non fanno rumore ed ai genitori che comunicano con i loro figli senza urlare dal bordo pista. Manca un po’ di adrenalina, devo essere sincero! I bambini sembrano instancabili, continuano ad inanellare giri su giri, inseguendosi per tutto il tracciato. É il momento di fermarli, si scambiano le moto ed impostiamo la potenza al massimo. Si riparte per un altro turno ed ora è Liam quello più veloce. La MX Kids Two è più potente e veloce grazie al suo motore da 1500 W, alla batteria da 412 Wh e a ruote più grandi, perfetta per bambini di statura di circa 130 cm e 30 kg di peso. La MX Kids One risulta un po’ troppo piccola per Aurora ma perfetta per il piccolo Axel che timoroso si avvicina. Inizialmente era schivo e sulle sue ma poi ha rotto gli indugi, con la curiosità che ha preso il sopravvento sulla paura. Vestito di tutto punto questo pilota in miniatura di 4 anni si approccia alla Kids One.  Bastano pochi metri e già lo guardiamo divertiti sfrecciare all’interno del percorso. Ora è il turno di Daniel che è arrivato in ritardo. Afferra la Kids Two e si lancia in pista. Stiloso, guida in piedi, gomiti alti, curva sui battenti con gamba fuori! Insomma, se non fosse che è a pochi metri di distanza da me, non riuscirei a distinguerlo da un adulto. La giornata di test è terminata, siamo tutti divertiti sia i piloti che i genitori, una bellissima esperienza. Il verdetto è unanime per tutti i bambini coinvolti; la cosa più strana è guidare una moto che non fa rumore. Il secondo fattore più apprezzato è la semplicità di guida. L’assenza di cambio e frizione permette a piloti di qualsiasi livello di guidare con semplicità e di concentrarsi di più sul percorso. Bello anche il freno posteriore al manubrio. Aurora, Liam e Daniel che gareggiano nel minicross, si lamentano delle prestazioni in quanto vorrebbero più potenza e maggiore velocità di punta. Essendo piloti più esperti dovranno necessariamente passare al modello YOUTH MX Three, che corrisponde ad una motocicletta a motore endotermico da 65 cm3.

Il piccolo Axel è di poche parole ma entusiasta.
Non vorrebbe più scendere dalla sua Kids One che gli ha permesso di potersi confrontare sin da subito con i più grandi, all’interno del medesimo percorso. Insomma, le piccole elettriche Torrot stanno comodamente all’interno del bagagliaio di un’auto, non puzzano e non sporcano di olio o benzina, non emettono rumori e hanno una manutenzione davvero limitata. Con una singola batteria si copre tranquillamente un’ora abbondante di allenamento a tutto gas ma se non dovesse bastare, può essere velocemente sostituita con un’altra già carica e dal costo accessibile. Tutto questo dovrebbe farci riflettere sulle possibilità che queste nuove tecnologie ci offrono.

Se abbiamo spazio a casa possiamo far divertire i nostri bambini ed i loro amici senza che il vicino di casa imprecando ci denunci alle forze dell’ordine. Possono nascere circuiti in qualsiasi zona, così come si possono organizzare eventi nei posti più impensabili in quanto l’inquinamento acustico e non solo, è ridotto ai minimi termini. Ma soprattutto un bambino fin dall’età di tre anni, può già approcciarsi al mondo del fuoristrada in modo semplice, in totale sicurezza e sotto la supervisione ed il controllo totale da parte dei genitori.

Brava Torrot che pensi ai più giovani, futuri piloti e talenti del domani. |

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Tel. 051.6971769 • e-mail: rieju.italia@riejumoto.com

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