HUSQVARNA TE 300 PRO 2024

HUSQVARNA TE 300 PRO 2024

NESSUNA COME LEI! È LA VERSIONE TOP DI GAMMA DI HUSQVARNA E LA SIGLA “PRO”, METTE SUBITO IN CHIARO LE AMBIZIONI DA ENDURO SPECIALISTICA DI UN LIVELLO SUPERIORE!

Prendo la versione standard e poi ci metto su gli accessori che mancano o compro subito la versione super kittata?

Eccoci di fronte ad uno degli innumerevoli dilemmi in cui ognuno di noi si è imbattuto una o più volte nel corso della sua carriera da endurista.
Non importa essere piloti sempre in sfida con il cronometro o semplici appassionati che escono in moto solo la domenica, avere la moto da Enduro allestita con le “parti speciali” giuste ci fa stare meglio.

Soddisfa il nostro piacere estetico e al tempo stesso ci permette di aumentare durata e prestazioni della nostra compagna di avventure.
Il modello Husqvarna PRO, disponibile sia nella versione TE 300 due tempi che FE 350 quattro tempi, va incontro proprio a questa esigenza: avere tra le mani un modello equipaggiato con tutto il necessario per ambire alla vittoria nelle gare o ben figurare nell’uscita settimanale con gli amici.

Il modello che andremo a presentare oggi è la versione due tempi TE 300 e basta un veloce colpo d’occhio per capire che sotto quella livrea grigia il modello PRO di Husqvarna nasconde molti accessori che la rendono speciale. Dire che è più bella della versione standard è un parere soggettivo, di oggettivo c’è che parliamo di una motocicletta più competitiva e performante grazie all’utilizzo di una serie di componenti che ne innalzano la qualità. Scopriamola insieme.
Il modello TE 300 Pro condivide la nuova piattaforma utilizzata dalle Husqvarna Enduro 2024 standard, una nuova generazione di motociclette che ha rivoluzionato i modelli precedenti.

Ecco quindi l’utilizzo di un nuovo telaio in acciaio al cromo-molibdeno completamente ridisegnato, nuovo telaietto posteriore, realizzato in due parti con una combinazione di poliammide e alluminio rinforzato, nuove sospensioni WP XACT e, per i due tempi, un nuovo motore che sfrutta la tecnologia di iniezione Throttle Body Injection (TBI).
Come anticipato il modello PRO si differenzia dalla versione standard per tutta una serie di componenti più pregiati, tra questi spiccano nuovi comandi idraulici Brembo per freni e frizione, dischi freno GALFER ad alte prestazioni, un nuovo set di ruote Factory Racing con cerchi Takasago Excel ad alta resistenza e mozzi di color nero.
Tutta nuova anche la colorazione grigia delle plastiche, arricchite da un design moderno ed essenziale tipico di Husqvarna e dalla nuova copertina sella ad alta aderenza.

Ma non è finita qui perché se scendiamo nel dettaglio ci accorgeremo che c’è ancora dell’altro come la piastra paramotore con protezione del leveraggio, protezione del disco freno anteriore e posteriore, corona Supersprox, perno ruota anteriore con leva per lo sgancio rapido, paramani, ventola di raffreddamento motore, cinghia anteriore e manopole ODI a mescola morbida.
Prima di passare alla parte di test dinamico è importante fare un veloce riassunto di quelle che sono state le novità più significative introdotte con i modelli 2024 per meglio comprendere il bagaglio tecnico offerto da queste motociclette.

> SOSPENSIONI WP

Partiamo con le sospensioni, sono denominate WP XACT e derivano direttamente dai WP Pro Components.
All’anteriore c’è una nuova forcella a cartuccia chiusa, completamente regolabile senza l’utilizzo di attrezzi, con steli da 48 mm e dotata di una maggior escursione rispetto alla XPLOR precedente. Nuove le piastre forcella, anodizzate di color nero e lavorate al CNC e nuovo anche il mono ammortizzatore posteriore, rivisto nelle geometrie dei leveraggi, dotato di un nuovo pistone centrale e più leggero di 100 grammi rispetto alla versione precedente.

> TELAIO

Anche il telaio è nuovo, sempre realizzato in acciaio al cromo-molibdeno, è ora più rigido e preciso del precedente.
Il telaietto posteriore è stato invece realizzato in due materiali, alluminio e poliammide plastico per offrire una buona flessibilità e maggior resistenza agli urti.

> MOTORE

Il fiore all’occhiello dei modelli 2024 è il nuovo motore con sistema di iniezione TBI, dotato di un nuovo corpo farfallato Keihin abbinato a centralina Vitesco.
Valvola elettronica allo scarico e doppia mappatura motore, soft e hard, selezionabile tramite lo switch di serie presente sul manubrio. Per chiudere il capitolo legato alla elettronica è importante segnalare l’utilizzo della OCU, Offroad Control Unit, una centralina posizionata sotto la sella che sostituisce i fusibili ed i relé. La OCU controlla lo stato dei sistemi elettronici e segnala attraverso alcuni led se è presente qualche anomalia. Decisamente un bel passo in avanti.

COME VA

Dal mio punto di vista la Husky Pro è un po’ la Ferrari dell’Enduro, bellissima da vedere e dotata di tutti quei componenti che permettono di elevare il livello prestazionale della moto.
Conosco molto bene le motociclette di Husqvarna ed in particolar modo la TE 300, è la cilindrata che più preferisco e rappresenta quel segmento in grado di garantirmi massima versatilità di utilizzo unita a piacere di guida e divertimento.
I modelli 2024 presentati lo scorso anno, segnano un deciso passo in avanti in termini di tecnologia e prestazioni.
Il nuovo motore abbinato all’inedito sistema di iniezione TBI e le nuove sospensioni WP XACT ci permettono di guidare una motocicletta facile e che ben si adatta alle differenti situazioni tipiche dell’Enduro.

la valvola di scarico elettronica gestisce in maniera ottimale l’erogazione in ogni marcia e l’entrata in coppia del motore non è mai brusca.


A livello di ergonomia la PRO è identica alla standard, le sovrastrutture hanno una linea filante e che non intralcia gli spostamenti del pilota lungo tutta la sella.
Come già riscontrato, la piega del manubrio ProTaper senza traversino, per me che sono alto quasi un metro e novanta, risulta troppo bassa soprattutto durante la guida in piedi.
Mi trovo sull’appennino tosco romagnolo ed il terreno del test di oggi è di quelli complicati, sassi smossi e tratti fangosi che si mescolano con strade più veloci e scorrevoli, tutto quello che serve per provare a fondo questa motocicletta.


L’erogazione della potenza è progressiva e molto lineare, il rapporto della trasmissione secondaria è di 13-45.
45 denti per la corona potrebbero sembrare pochi ma in realtà, sono gli ingranaggi interni della trasmissione primaria ad essere cambiati rispetto ai modelli precedenti e con questo setting la moto risulta equilibrata e ben fruibile nel veloce come nei tratti medio lenti.
Il sistema TBI lavora egregiamente e rispetto al sistema TPI la moto 2024 ha guadagnato in pulizia di erogazione e regolarità di funzionamento su tutti i regimi.
Il nuovo telaio, più rigido del precedente, trasmette la sensazione di avere una moto più piantata a terra, questo si traduce in maggior precisione e stabilità nei tratti veloci come negli inserimenti di curva ma soffre un po’ nei percorsi ricchi di pietre smosse o dal fondo scivoloso.
Nelle mulattiere più lente la TE 300 PRO arrampica bene anche se avrei preferito un po’ più di forza ai bassi regimi, e per chi ama l’Hard Enduro consiglio di accorciare i rapporti utilizzando una corona più grande da 48 o 50 denti. L’impianto frenante Brembo è decisamente un altro livello rispetto al Braktec che equipaggia la versione standard, trasmette un feeling decisamente migliore, più potente e meno spugnoso. Il disco pieno al posteriore migliora la frenata, che diventa più morbida e lunga oltre a ridurre l’usura di disco e pastiglie.
Bella la frizione anch’essa con comando Brembo, sempre precisa, leggera e modulabile anche sotto stress. Siamo di fronte ad una motocicletta super fruibile e davvero facile da usare, quasi elettrica nell’erogazione per quanto è lineare.


Questa TE 300 Pro ti permette di andare forte con maggior sicurezza e facilità grazie ad un reparto sospensioni di primo livello, la forcella WP XACT a cartuccia chiusa ha già di serie un setting ideale per l’amatore, mentre il mono ammortizzatore posteriore invece risulta un po’ seduto e, per il mio peso di quasi 90 chilogrammi vestito da Enduro, necessita di qualche regolazione per aumentarne il sostegno.

Se da un lato abbiamo più stabilità e sicurezza nel veloce, quindi ottimale per un utilizzo racing, dall’altro perdiamo un po’ in maneggevolezza, soprattutto nelle situazioni di Enduro Estremo, dove il nuovo telaio risulta un po’ più duro e meno maneggevole del precedente.
La mappa Soft (led di colore bianco) dona alla TE 300 Pro un’erogazione più sorniona, ideale per terreni dalla scarsa aderenza.
Invece la mappa Hard full power di colore verde, ci mette a disposizione tutta la potenza ed è ideale per terreni dal fondo più duro.
Le due mappe sono selezionabili con il comando a manubrio disponibile di serie e si avverte molto la differenza di setting.
Rimane il problema già riscontrato sui modelli standard 2024 legato alla difficoltà di pescaggio dell’ultimo litro di benzina presente all’interno del serbatoio. Questo inconveniente è meno evidente se stiamo percorrendo tratti molto sconnessi e con dislivelli importanti dove la pompa riesce ad attingere alla benzina.
In conclusione questa versione Husqvarna PRO è proprio come vorrei che fossero le Husqvarna standard, ovvero un prodotto qualitativamente superiore e differenziato rispetto alle cugine arancioni e rosse.
La vera discriminante sta nel prezzo, il più alto della classe 300 due tempi, ci vogliono 13.415 euro (franco concessionario, spese di messa in strada e preparazione escluse) per portarla a casa contro i 12.215 della versione standard.
Teniamo presente che già con il kit di ruote factory racing abbiamo coperto la differenza di prezzo e se andiamo a sommare il valore di listino di tutti gli accessori presenti superiamo di molto quello che è il suo prezzo di vendita.
I prodotti esclusivi purtroppo costano.

SCHEDA TECNICA

MotoreCiclistica
CAMBIO: 6 marce
CAPACITÀ DELLA BATTERIA: 2 Ah
RAFFREDDAMENTO: a liquido
AVVIAMENTO: starter elettrico
CORSA: 72 mm
ALESAGGIO: 72 mm
FRIZIONE DDS: multidisco in bagno d’olio
CILINDRATA: 293.2 cm³
EMS: Vitesco Technologies EMS
COSTRUZIONE: 1 cilindro, motore a 2 tempi
ALIMENTAZIONE: Keihin EFI, throttle body 39 mm
TELAIO: a traliccio centrale con doppia culla acciaio 25CrMo4
MANUBRIO: Pro Taper, alluminio Ø 28/22 mm
SOSPENSIONE ANT.: WP XACT a cartuccia chiusa Ø 48 mm
SOSPENSIONE POST.: WP XACT con leveraggio
INCLINAZIONE CANNOTTO DI STERZO: 63.9 °
TELAIETTO POSTERIORE: poliammide rinforzato in alluminio
RUOTE: a raggi con cerchi in alluminio Excel
ALTEZZA SELLA: 952 mm – ALTEZZA MINIMA DA TERRA: 354 mm
PESO (SENZA BENZINA): 108.5 kg – CAPACITÀ SERBATOIO (CIRCA): 8.5 l
DIAMETRO DISCHI: ant.: 260 mm – post: 220 mm

PREZZO F.C. : 13.415,00€

Test di Angelo Gambino

GALLERY

ENDURISTA MAGAZINE

La prima rivista italiana dedicata interamente al mondo dell’enduro.

Informazioni pubblicitarie

Per la tua pubblicità sulla nostra rivista:

marketing@setteeditori.com

Informazioni tecniche

Per specifiche tecniche inerenti ai nostri spazi pubblicitari:

grafica@setteeditori.com