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NUOVE BMW F800GS – F900GS e F900 GS Adventure

NUOVE BMW F800GS – F900GS e F900 GS Adventure

BMW MOTORRAD ITALIA, CI HA INVITATI PRESSO LA SUA GS ACADEMY DI MOMELIANO IN PROVINCIA DI PIACENZA, ALLA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEI NUOVI GS DI MEDIA CILINDRATA, MODELLI GIÀ DISPONIBILI PRESSO I CONCESSIONARI.

Durante la prima giornata sono state illustrate tutte le modifiche apportate alle nuove moto, e le novità sono davvero tante. Ha aperto la presentazione Francesco Pagliarini, Marketing Manager di BMW Italia e successivamente sono intervenuti Andrea Silva, PR e Communication Manager Motorrad e Stefano Candida, Responsabile tecnico e istruttore di guida della GS Academy. Le versioni F900 sono ora più leggere e hanno ricevuto un incremento di potenza di ben 10 CV, pur mantenendo la medesima cilindrata.
I tecnici BMW hanno lavorato molto sul telaio e sulle sovrastrutture come ad esempio il serbatoio che sulla F900 GS è passato dal metallo alla plastica ed a cui è stata ridotta anche la capacità, per un totale di 14,5 litri e un guadagno di oltre 4 Kg di peso.

Altri interventi volti ad alleggerire il peso complessivo della moto sono la parte posteriore del telaio che è stata ridisegnata con un risparmio di peso di quasi 3 Kg e l’adozione del silenziatore Akrapovic (altri 3 Kg risparmiati). In totale i chilogrammi guadagnati sono quasi 15, un bel risultato a vantaggio di chi vuole affrontare viaggi comprensivi di percorsi off road più impegnativi. Naturalmente tutti i presenti (me compreso), seppur attenti alla presentazione non vedevano l’ora di provare dal vivo i tre modelli a disposizione, sia su strada che in fuoristrada.
Durante la notte però un temporale si è scatenato sulle colline e sui monti circostanti la GS Academy, tanto che la mattina successiva abbiamo trovato le moto inzuppate d’acqua e una temperatura vicino allo zero.


Per fortuna le BMW GS sono provviste di manopole riscaldate di serie!
Gli istruttori hanno così deciso di variare il percorso fuoristrada che avevano previsto, perché alcuni tratti erano impraticabili per motociclette di quella stazza. Molti dei partecipanti erano visibilmente preoccupati, nonostante le rassicurazioni degli istruttori sulla comunque non particolare difficoltà del tracciato preparato. A me invece il fango piace, al punti che non vedevo l’ora di saltare in sella.

Quando hanno chiesto chi volesse iniziare con la F900 GS, allestita col pacchetto Enduro Pro che la rende grintosa e davvero performante anche in fuoristrada, ho alzato subito la mano. Mi hanno consegnato la moto e le chiavi che, essendo Key Less, ho infilato in tasca, quasi dimenticandomele. Veramente comoda la cosa.
Una breve lezione sull’uso dei comandi posti sul manubrio, mi ha consentito di regolare le cinque mappature disponibili a mio piacimento. I tasti e la comoda rotella (un classico di BMW) posti sulla parte sinistra del manubrio, sono molto facili ed intuitivi da azionare. Il display TFT è grande e ben leggibile, fattori che facilitano le operazioni di regolazione.

Decido di non intervenire sulla regolazione della forcella Showa a cartuccia chiusa mentre sprecarico un po’ la molla del mono ammortizzatore ZF, grazie alla comoda manopola posta a sinistra sotto la sella. Ho voluto ammorbidire un po’ il posteriore perché gli pneumatici erano gonfiati a 2,7 bar all’anteriore e 3 al posteriore, rendendo la moto un po’ troppo rigida e saltellante per i miei gusti. Raggiungo così un compromesso soddisfacente anche se avrei voluto sgonfiare un po’ le gomme per ottenere un maggior feeling in quelle situazioni di fondo scivoloso e sassoso in alcuni tratti.


Si parte in sella alla F900 GS, allestita col pacchetto Enduro Pro.
Appena salito in sella mi sento subito a mio agio, grazie ad una perfetta triangolazione di sella, manubrio e pedane. Se da fermo la moto fa sentire i suoi oltre 200 kg di peso, appena muovo i primi metri percepisco da subito una sensazione di grande maneggevolezza e leggerezza dinamica.

Dopo qualche chilometro di asfalto bagnato, a tratti sporcato dal fango colato dai terrapieni, imbocchiamo una facile sterrata con una serie di tornanti in discesa, che portano verso un tratto fangoso ricco di pozze profonde. La moto affronta tutto senza fare una piega. Il motore è dolce, risponde senza buchi alla manopola del gas e aiuta molto il pilota durante la guida. Guidando in piedi, l’ottima ergonomia generale della motocicletta sa infondere il giusto feeling, trasmettendo bene i suoi movimenti che riesco ad assecondare o a contrastare col peso del corpo, oltre ad utilizzare un po’ di gas e frizione.
Il freno motore si sente poco e non mette in difficoltà sul terreno viscido e il disinserimento dell’ABS al posteriore, fa il resto. Mi stupisce la facilità di guida e la sicurezza con cui si lascia gudare questa F900 GS. Esploriamo le montagne e le colline dell’entroterra piacentino, nella zona della Val Trebbia per quasi tre ore. Posti magnifici, con scorci panoramici davvero suggestivi. Se ho potuto godere di questi paesaggi durante la guida, significa che la F900 GS è stata in grado di trasmettermi tutta la tranquillità necessaria per guardarmi intorno mentre la guidavo. Sicuramente un valore aggiunto.
Affrontiamo un po’ di tutto, compresa una lunga discesa con profondi solchi scavati dall’acqua ai lati.


Le sospensioni fanno davvero bene il loro lavoro e gli pneumatici Metzeler Karoo 4 mostrano un grip invidiabile sia su asfalto leggermente bagnato, che su terreno umido e fangoso.
È momento di cedere la moto e di dedicarmi ai modelli più stradali, non vi nascondo però che vorrei continuare a guidare questa F900 GS Enduro Pro, per conoscerla un po’ di più e divertirmi ancora un po’ con lei. Fatico a trovare un difetto vero a questa motocicletta. A voler essere pignoli mi vengono in mente solo due segnalazioni da fare.

La prima è la mancanza di un telaietto posteriore su cui fissare un portapacchi per una borsa. BMW assicura che, oltre ai previsti telai per le borse laterali, sta pensando anche ad un telaio per un porta pacchi posteriore. La seconda (avvertita solo in fuoristrada) è la facilità con cui i polpacci urtano le pedane del passeggero per cui è consigliabile smontarle se si viaggia soli.
F900 GS ed F900 GS Adventure
La prova degli altri due modelli si è svolta tutta su asfalto e le differenze con la F900 GS ci sono eccome.
La F900 GS Adventure, pur mantenendo le caratteristiche base del modello Enduro, ha un’impostazione molto più stradale, pur mantenendo la ruota da 21 pollici all’anteriore che, esteticamente, stona un po’ con l’aspetto massiccio della moto. Cosa che si nota molto meno sulla Enduro, che ha un profilo anteriore più snello.

La Adventure è bella da guidare su strada ed è dotata di tutto quello che serve per affrontare lunghi viaggi in comodità, con un motore elastico e potente, una sella comoda regolabile in altezza per qualsiasi taglia di pilota e anche un cavalletto centrale. L’Adventure comprende una versione chiamata Dynamic ESA, che prevede un pacchetto di optional completo e di tutto rispetto.

Guidando invece la F800 GS si avvertono subito la differenza di potenza, la diversa risposta delle sospensioni (di tipo tradizionale e non a stelo rovesciato come sugli altri due modelli) la scarsa protezione aerodinamica del cupolino non regolabile e l’impostazione di guida prettamente stradale con la ruota anteriore da 19 pollici. Delle tre è quella che mi ha entusiasmato meno. Ma di fondo sono un endurista e potete capire quindi il perché.
 Rimane comunque una moto facile e tranquilla da guidare, anche se non mi ha trasmesso lo stesso feeling delle altre due.

Il tempo a nostra disposizione in sella alla F900 GS in versione Enduro Pro è stato davvero limitato, per cui speriamo di poterla provare più a fondo e testare meglio le varie mappature motore disponibili e la regolazione delle sospensioni. Sono sicuro che riuscirà a regalarmi ancora più emozioni di quelle comunque provate in queste poche ore di guida e che io riuscirò a descrivervela meglio in tutte le sue caratteristiche sulle pagine di Endurista Magazine.

Scheda Tecnica F900 GS

  • Motore 895 cc bicilindrico fronte marcia progetto BMW costruzione Loncin 105 CV a 8500 g/min coppia max 93 N/m a 6750 g/min.

  • Cambio a 6 rapporti dotato di Quick Schifter.
  • 
Sospensioni: Forcella a steli rovesciati e cartuccia chiusa Showa da 48mm interamente regolabile escursione 230mm
  • Posteriore ammortizzatore ZF interamente regolabile escursione 215mm e forcellone oscillante in alluminio

  • Ruote: anteriore 21×90 posteriore 17×150

  • Freni: anteriore doppio disco flottante da 305 mm con pinza Brembo a doppio effetto, posteriore monodisco da 215mm con pinza Brembo a cilindro singolo

  • Trasmissione: a Catena con catena speciale M endurance (pacchetto Enduro Pro)
  • 
Altezza sella: da 815 mm a 895 mm (tre versioni di sella)

  • Capacità serbatoio 14,5 litri
  • Consumo 22,7 l/km
Peso: 214 Kg a secco

  • Prezzo: 14.600 € pacchetto Enduro Pro 1500 €

Scheda Tecnica F900 GS Adventure

  • Motore 895 cc bicilindrico fronte marcia progetto BMW costruzione Loncin 105 CV a 8500 g/min coppia max 93 N/m a 6750 g/min
  • 
Cambio a 6 rapporti dotato di Quick Schifter

  • Sospensioni: Forcella a steli rovesciati da 43 mm Gabel escursione anteriore 230mm posteriore ZF 215 mm e forcellone in alluminio
  • Ruote: anteriore 21×90 posteriore 17×150

  • Freni: anteriore doppio disco flottante da 305 mm con pinza Brembo a doppio effetto, posteriore monodisco da 215mm con pinza Brembo a cilindro singolo

  • Trasmissione: a Catena

  • Altezza sella: da 815 mm a 895 mm (tre versioni di sella)

  • Capacità serbatoio 14,5 consumo 22,7 l/Km

  • Peso a secco 219 Kg

  • Prezzo: 14.600 €

Testo: Massimo Boero
Foto: Massimo Boero e Andrea Gorlan
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